Opisy archiwalne

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  1. MINISTERO DELL'INTERNO

    Il primo ordinamento del ministero si ebbe con r.d. 9 ott. 1861, n. 255, cui fece seguito il r.d. 20 ott. 1861, n. 291, che ne stabiliva la prima pianta organica. Il decreto n. 255 del 1861 aboliva il segretariato generale previsto dal r.d. 10 giu. 1860 [Raccolta regno Sardegna, 1860, n. 4128.] del regno sardo, e ne ripartiva le competenze in quattro direzioni generali: centrale (personale, contabilità e servizi diversi); pubblica sicurezza; amministrazione comunale e provinciale, opere pie e sanità; carceri (che subentrava all'ispettorato generale delle carceri). Dipendeva dal ministero an...

  2. Ministero delle Finanze

    • Ministery of Finance

    In base a r.d. 24 dic. 1860 il Ministero delle finanze era organizzato in quattro direzioni generali: demanio e tasse, tesoro, gabelle, contribuzioni dirette (cui si aggiunse poi la direzione generale del debito pubblico in posizione autonoma) e un segretariato generale. Il r.d. 3 nov. 1861, n. 302 sul riordinamento della contabilità generale dello Stato, manteneva la direzione generale del tesoro preunitaria. Con r.d. 26 lug. 1865, n. 2455, la amministrazione del catasto fu ricondotta a quella delle contribuzioni dirette, a sua volta conglobata in quella delle tasse e demanio. Nel 1866, co...

  3. Sezione novecentesca. Archivio storico

    La Sezione Novecentesca comprende gli atti dell’amministrazione della città di Mantova del sec. XX. La documentazione è ordinata in 15 Categorie sulla base del piano di classificazione comunemente denominato Titolario Astengo dal nome del firmatario della Circolare ministeriale del 1° marzo 1897 n. 17100/2 recante "Istruzioni per la tenuta del protocollo e dell'archivio per gli uffici comunali". Di seguito le 15 Categorie: 1 - Amministrazione; 2 - Opere Pie e Beneficenza; 3 - Polizia Urbana, Stradale e Rurale; 4 - Sanità ed Igiene; 5 - Finanze, Contabilità, Patrimonio e Beni Demaniali; 6 - ...

  4. Antifascisti e partigiani ebrei in Italia 1922-1945

    Il fondo raccoglie documenti degli oppositori al regime fascista prima dell'8 settembre 1943 e dei partigiani della Resistenza, in particolare ebraica. Tra la documentazione cartacea descritta troviamo brevetti, documenti d'identità con false generalità, libretti d'iscrizione alle organizzazioni antifasciste (Giustizia e Libertà, Brigate Garibaldi con le relative divisioni), attestati di riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota, nonchè oggetti volti a testimoniare, non solo la partecipazione al movimento di liberazione, ma quel bisogno di libertà, democrazia, giustizia e soli...

  5. Fondo Emanuele Artom

    Il fondo raccoglie carte della famiglia Artom di carattere politico quali tessere partigiane, distintivi di brigata degli oppositori al regime fascista e dei partigiani della Resistenza; documenti personali quali carte d'identità, passaporti e denunce di appartenenza alla razza ebraica, certificato di attribuzione della medaglia d'argento ad Emanuele Artom per ricompensa al valore militare. Tra la documentazione cartacea descritta è conservata la corrispondenza intrattenuta da Amalia Artom con le autorità per la proposta di assegnazione di una via della città di Torino al figlio, il cartegg...

  6. "Vicissitudini dei singoli"

    L'insieme delle carte che costituisce questo fondo, è di notevole rilevanza per lo storico e lo studioso che ricerchi testimonianze e documenti sulla vita e le vicende personali degli ebrei Italiani nel Novecento e in particolare negli anni del fascismo e della Shoah. In particolare le carte, conservate in ogni fascicolo, sono di diversa tipologia e riguardano carteggi, atti, certificati pubblici e anagrafici, riconoscimenti, pagelle, diplomi, comunicazioni di ministeri, comuni ed enti pubblici in generale, documenti d'identità personali, talvolta con false generalità, libretti dei rifugiat...

  7. Israel Kalk

    Sono conservate invece fotografie sugli alloggi di emergenza dei profughi ebrei venuti in Italia dai campi di concentramento nazisti, dopo la loro liberazione: presumibilmente l'associazione si occupava dell' assistenza a questi profughi, fino alla loro partenza per la Palestina. Si tratta di circolari agli oblatori, corrispondenza con le autorità e con gli internati, modulistica, fotografie che ritraggono i bambini durante la mensa, le feste religiose ebraiche, le gite, o altri momenti di libero svago. Spesso le fotografie sono allegate alle lettere destinate agli oblatori a testimonianza ...

  8. Fondo Comitato Ricerche Deportati Ebrei

    Il fondo del Comitato di ricerche dei deportati ebrei (CRDE) raccoglie gli atti relativi alla ricerca sugli ebrei italiani e stranieri deportati dall'Italia. Il CRDE fu creato per volontà dell'Unione delle Comunità israelitiche Italiane, nel settembre del 1944, all'indomani della liberazione di Roma, con lo scopo di rintracciare ogni informazione possibile al fine di facilitare la ricerca e il ritrovamento di ebrei deportati dall'Italia. Le attività del CRDE si protrassero fino agli inizi degli anni '50.

  9. "Processo di Osnabruck"

    Il fondo riunisce tutta la documentazione prodotta e raccolta dal CDEC in seguito all'incarico ricevuto da alcuni magistrati tedeschi di rintracciare i testimoni per deporre al processo di Osnabruck con il quale dovevano essere giudicati tre ufficiali e due sottufficiali della divisione SS. Leibstandarte Adolf Hitler, ritenuti responsabili delle stragi sul lago Maggiore.

  10. "Processo Friedrich Bosshammer"

    Il fondo contiene tutta la documentazione prodotta e raccolta dal CDEC per il processo istruito dalle procure tedesche contro l'ex ufficiale nazista Friedrich Bosshammer allo scopo di individuare i responsabili nazisti delle persecuzioni antisemite e consegnarli alla giustizia.

  11. Collezione archivi italiani e stranieri

    La collezione comprende documenti, tutti in copia fotostatica, provenienti dai principali Archivi di Stato italiani e da alcuni importanti archivi stranieri, tra cui il Centre de documentation juive contemporaine (CDJC) di Parigi. E' interessante notare come accanto all'ampia documentazione raccolta, siano presenti anche fascicoli contenenti gli appunti presi dai ricercatori del CDEC nel corso dei lavori di ricerca sulla deportazione e sul processo a carico di Friedrich Bosshammer. Ciò fa sì che il fondo in oggetto non si configuri soltanto come una semplice riproduzione trasversale dei doc...

  12. Censimenti

    La serie raccoglie gli elenchi comunitari e i censimenti razzisti degli ebrei divisi per città o provincia a partire dal 1938. (1), (2)

  13. Raffaele Jona

    La raccolta contiene carte riguardanti quattro specifici temi: l'attività partigiana di Raffaele Jona e l'assistenza prestata ai profughi ebrei; la partecipazione alla vita ebraica italiana e alle sue istituzioni di riferimento nel dopoguerra; la presidenza del CDEC; la vita privata e professionale nel dopoguerra.

  14. Massimo Adolfo Vitale

    Il fondo raccoglie gli atti relativi alla complessa attività svolta da Massimo Adolfo Vitale. Ex colonnello dell'esercito e alto funzionario coloniale, giornalista, romanziere, storico, nel dopoguerra si impegnò a fondo nella ricerca di informazioni sugli ebrei deportati, e in attività pubbliche volte al ricordo della persecuzione (cfr. sottoserie ) e alla lotta al pregiudizio antisemita, ancora diffuso tra l'opinione pubblica italiana. Dal maggio 1945, in qualità di presidente del Comitato Ricerche Deportati Ebrei (CRDE), si occupò in particolare di ricostruire le vicende degli ebrei in It...

  15. Località di internamento, campi di concentramento e carceri in Italia

    Il fondo si presenta come una raccolta complessa e articolata di informazioni, notizie, lettere, disposizioni e circolari, registri e fotografie, riguardanti le carceri, i campi e località di internamento in Italia durante il periodo della seconda guerra mondiale. Si tratta per lo più di materiale in copia fotostatica raccolto dal CDEC nel corso delle ricerche per la storia della Shoah in Italia.

  16. Fondo Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO

    ll fondo raccoglie e conserva le carte relative alla nascita dell'Associazione donne ebree d'Italia - ADEI-WIZO con i relativi verbali del Consiglio centrale e della sezione di Milano, i verbali delle assemblee generali, poi nazionali nonché la corrispondenza con le sezioni. La documentazione cartacea descritta riflette anche i vari rami dell'attività dell'ADEI-WIZO con particolare riferimento all'assistenza sociale ebraica (cfr. sottoserie Attività assistenziali) e la diffusione della cultura ebraica (cfr. sottoserie Dipartimento cultura). Si conservano inoltre due buste (cfr. b. 20 e 21) ...

  17. Confederazione Nazionale Sindacati fascisti Professionisti ed Artisti Comitato Provinciale di Mantova

    L’archivio del Comitato mantovano, versato nel dopoguerra dopo lo scioglimento della Confederazione, comprende documentazione datata dal 1929 al 1945, conservata in 6 buste: corrispondenza con la Confederazione nazionale, circolari, verbali di riunione, atti e libri di contabilità del Comitato locale del sindacato corporativo fascista che riuniva i professionisti e gli artisti, cioè lavoratori autonomi delle professioni e dell’artigianato (ma non i dipendenti, né i commercianti), rappresentati da diverse organizzazioni. Mentre oggi la Costituzione della Repubblica italiana nell’articolo 39 ...

  18. Fondo Aucii dal 1934 (Attività dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane dal 1934)

    • Attività dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane dal 1934

    Si segnalano le carte della Delasem, un'importante organizzazione per l'assistenza dei profughi; altri temi sono rintracciabili in documenti concernenti la persecuzione degli Ebrei Italiani durante l'Era Facista; le Leggi razziali; Israele; I censimenti sulla popolazione e i patrimoni appartenenti agli Ebrei.

  19. Attività dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane fino al 1933

    • AUCII fino al 1933

    Le serie summenzionate documentano la situazione in Europe, the fuga dei Profughi, la necessità di assisterli; la serie "Demografia e Statistica; anagrafe" é interessante per conoscere la situazione anteriore al censimento della popolazione ebraica, degli immigranti e il numero di ebrei italiani e stranieri prima delle leggi razziali del 1938.

  20. Giorgio Voghera

    Il fondo consiste della donazione effettuata dagli eredi di Giorgio Voghera alla Comunità ebraica di Venezia. Si tratta di documentazione eterogenea, per lo più derivante dal suo ruolo di rappresentante del Keren Hayesod, il fondo nazionale per Israele, e quindi consistente in elenchi di offerte, ricevute per il pagamento delle offerte, bollettini e corrispondenza sulle campagne di raccolta fondi. Una piccola parte della donazione consisteva in documenti in copia della seconda metà del Novecento e un cospicuo numero di foto, principalmente in facsimile, derivanti dalle attività della sezion...